DELL’INAffiDaBilitA’ deI MeteoRiTI
Mai fidarsi dei meteoriti. Non moltissimo tempo fa, Il Corriere della Sera Scienza parlava di questo gigantesco meteorite, Apophis per l'appunto, che avrebbe impattato la terra nel 2036, con possibilità di sopravvivenza nessuna per noi umani. Il primo pensiero è stato che mi stava un po' in culo estinguermi il giorno della pensione. Il momentaneo ottimismo ha subito però lasciato spazio alla consapevolezza che io una pensione non è poi così detto che ce l'abbia. L'INPS probabilmente fallirà prima, la mia azienda prima ancora, quindi non è affatto previsto che si prospetti una rendita di qualsivoglia tipo per il futuro. Peraltro, l'estinzione a anni 65 avrebbe alcuni indiscutibili vantaggi:
- L'invecchiamento cellulare e la conseguente decadenza fisica avrebbe un limite quasi accettabile
- Nessuna preoccupazione per la vecchiaia, nessun bisogno di polizze vita, previdenza integrativa, previdenza tout court, residenza Anni Azzurri, viva l'irresponsabilità, viva la finitudine, viva.
- Nessun senso di inadeguatezza per un'eventuale et assai probabile mancata maternità. Non che adesso ne abbia, ma mettere al mondo un figlio per farlo crepare a 30 anni è da stronzi, quanto meno.
- Possibilità di smettere di lavorare a un'età accettabile e godersi qualche anno in giro per il mondo senza fare troppi conti.
Approfondendo l'argomento ho poi però scoperto che le possibilità che quel bastardo di Apophis impatti il pianeta sono 1/28,000. Che per gli asteroidi pare sia una percentuale altissima, ma forse ce ne sono più che mi sposi.
Adesso non mi venite a dire che potrei comunque suicidarmi a 65 e vivere come se stesse arrivando Apophis sul serio, per favore. In parte lo sto già facendo. Per il resto, come diceva Moretti, "se dipende da me so che non ce la farò".
NIente, si ha da andare avanti, prendere e soprattutto perdere il treno, fare la spesa, lavorare, andare in gita, l'aperitivo, lo shopping gli esami del sangue che non li faccio dal 91. Anche pulire casa (ma quando?).
Comunque, su People c'era una photo di Katie Holmes davvero strafiga. Che di solito Katie è insignificante, diciamolo. Epperò. Iniziano a fare le pubblicità di Natale. L’altro giorno ho fatto una scenata a quelli della banca perché pensavo che mi avevano clonato la carta di credito. In realtà me la sono clonata da sola, ho speso tutto io.
Apophis, dove sei quando servi?